![]() | 25/26 maggio 1912 |
KM. 979,000 |
| La Targa del 1912 cambia percorso. Il momento infatti non era favorevole alla partecipazione ufficiale delle case ed il grande circuito delle Madonie non pareva più dare il mordente di un tempo ai gentlmen; Florio intuì che bisognava dar loro una nuova formula. La gara si disputò sul giro di Sicilia su circuito aperto. La storia agonistica della gara potrebbe cominciare come un capitolo dei Promessi Sposi : si racconta che il principe di Condé abbia dormito profondamente prima della battaglia di Rocroy; ebbene l'inglese Snipe, che correva su una Seat in coppia con l'italiano Pedrini, avendo appreso di avere un'ora di vantaggio sul secondo oltre agli 80 minuti dello svantaggio con cui era partito, non volle sentir ragioni e corse al più vicino albergo per dormire. Si trovava a Trapani, ultimo controllo prima dell'arrivo a Palermo nell'atrio del Palazzo Villarosa. Il compagno Pedrini era costernato : dopo un'ora di sonno, visto che non tutto effettivamente era perduto, riuscì a buttar giù dal letto il flemmatico inglese che montò nuovamente in macchina e giunse a Palermo ancora in tempo per conservare mezz'ora di scarto sui secondi classificati Garetto - Guglielminetti su Lancia. |
![]() | Nuovo percorso per la Targa un intero giro di Sicilia in unica tappa da Palermo verso Messina, Catania, Agrigento, Trapani e nuovamente Palermo. A Catania, arriva primo un ciclista. E' Ceirano, che rimasto in "panne"per la rottura del differenziale s'è fatto prestare una bicicletta. A Trapani, Snipe, apprende d'essere in testa, con ottanta minuti di vantaggio sugli inseguitori. Dice: «Venti minuti possono bastare». E va a riposarsi |
![]() | L'inglese SNIPE su SCAT complimentato da FLORIO all'arrivo. . |
| I 26 partenti del 1° Giro di Sicilia allineati nel cortile del palazzo del duca di VILLAROSA di Palermo, oggi non più esistente al suo posto c'è piazzale Ungheria. |
| L' ALFA di GIUSEPPE BALDONI. |
| Vincenzo Florio su Mercedes, preleva alcuni amici all' Hotel de France in piazza Marina e si prepara alla partenza, un incidente a Milli dopo Messina con il ferimento del "passeggero" Nino Sofia, giornalista del quotidiano L'ORA di Palermo, ne provocherà il ritiro. |