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TARGA FLORIO: mito o realtà. (Maggio 2010) E' un mito per i vecchi nostalgici che, a torto, pensano che le ultime edizioni “mondiali” (per dirla alla “palermitana” dove c'erano i'prototipi), in pratica quelle che hanno avuto la fortuna di vedere, sono le migliori di sempre e non è così. In realtà c'era stato di meglio sia qualitativamente che tecnicamente, ma chi spende qualche decina d'euro per acquistare un libro e documentarsi prima di stra-parlare ? Non resta che leggersi con santa pazienza quanto riporto sul sito (è gratis) ponendo massima attenzione almeno fino al 1959 anno della morte di Florio. Si scoprirà cosi che il nostro “mecenate” fù da sempre, fin dall'inizio, osteggiato e beffeggiato ma grazie al “magico” denaro tirò avanti come un diesel. Basta guardare la qualità delle foto delle prime edizioni, gli stupendi dipinti ordinati, e quant'altro, pagati a fior di denari “suoi”, non certo dei siciliani o palermitani in particolare, per rendersi conto che di uomini così ne nascono “uno” ogni mille anni. Naturalmente è logico intestare vie, piazze o luoghi ad altri personaggi meno scomodi. La corsa cambiò più di una volta regole e aspetto, Florio, fù costretto ad adeguarsi, per conservarne quantomeno la continuità (la Targa del 1957 è di regolarità, non mi sembra che i 136 partenti si siano mai lamentati di essere passati alla storia insieme a Cagno, Nazzaro, Masetti, Divo, Varzi, Nuvolari, Villoresi. Maglioli, Taruffi, Moss etc. etc.). Segue la gestione degli altri.... che a quanto pare, è opinione popolare va bene fino al 1973. Poi inizia, giocoforza di regolamenti sportivi, un certo declino che culmina nei fatti del 1977, e nella decisione (sofferta) di passare dall'anno dopo alla formula rally.(sempre per conservarne la continuità) Da allora un tutti contro tutti, che ci porta ai nostri giorni a prese di posizione quantomeno avventate e impavide se non stupide, non considerato che per un “bambino” di 33 anni la Targa è una realtà. Ricordo che un mio amico diceva di ricordarsi di accendere il cervello prima di parlare ! Webmaster |
| ULTIMA CHIAMATA (dicembre 2009) Per carità leggere con un minimo di comprensione verso lo scrivente. Non è un'appello, ma semplice considerazione. Il mondo dell'automobile, a tutti noi così caro è (forse) all'ultima chiamata. Ho aggiunto il forse ma non ne sono tanto convinto. Diamoci almeno una linea di intervento altrimenti non si vede una soluzione. Non possiamo continuare ad ignorare quello che succede intorno. I cambiamenti climatici sono l'argomento del giorno, ma venendo ai fatti vengono puntualmente ignorati. E' solo l'automobile colpevole? Certo che no, ma dall'automobile dovrebbe arrivare un forte segnale. Capisco, ma fino ad un certo punto, che limitando la mobilità dei singoli si crea un sistema che intacca quello che universalmente è considerato una forma di libertà dell'individuo, la mobilità, ma al tempo stesso continuando ad adoperare l'automobile come mezzo privato, porterà a lungo andare ad una serie di problematiche irreversibili. cambiare sistema propulsivo già è un buon viatico per il futuro, ci spero. Auguri. Webmaster. |
| I PALLONI GONFIATI DELLA F1 SONO SCOPPIATI. (24 maggio 2009) Eccesso di pressione. Bè a quanto pare è un fenomeno fisico, gonfia, gonfia, gonfia, bum ! La troppo autoconsiderazione di entrambi le parti in gioco ha portato a questo. Come finirà. Boh ! Certo è che vincerà chi ... perderà di meno. Da una parte l'uscita estemporanea di norme che hanno poco a che fare con lo sport (avessero detto dal prossimo anno si corre a carbonella !, ci si organizzava...) dall'altro la difesa di uno status quo affermato da tempo. Insomma il vecchio diverbio se conta più la macchina o il pilota ha una sua risposta... contano i soldi ! Enzo Ferrari, il "DRAKE", che di questi tempi infarciti di buonisti a tutti i costi certo non avrebbe avuto vita facile, ma di certo non l'ebbe nemmeno a suo tempo, non so se si sarebbe divertito, una cosa è certa la risposta sarebbe stata di una violenza estrema e senza mezzi termini ! Insomma qualche "pallone" sarebbe scoppiato anticipatamente. Per Ferrari il mezzo meccanico, il marchio, la FERRARI, venivano prima di tutto. Prendere o lasciare. Gli esseri umani che entravano nell'abitacolo delle sue "creature" contavano relativamente, la notizia era e doveva essere vince la FERRARI con "mister x" e non "mister x" trionfa in Ferrari. Riflettere e provvedere... con nuove norme tecniche che consentano, in questi tempi di crisi dell'auto, un doveroso risparmio per esempio per dirne una l'uso di motori derivati dalla produzione di serie. Webmaster |
CHI HA UCCISO LA TARGA FLORIO? VINCENZO FLORIO INCARICA SHERLOCK HOLMES. (Paradiso, gennaio 2009) Alla lettura dell'ultima ricostruzione dell'incidente del 1977 che causò la "morte" della Targa, Vincenzo Florio scatta in piedi, è letteralmente stravolto, oltre al danno la beffa! L'effetto domino dell'incidente si manifesta dopo 30 (trenta) e passa anni e come un'ondata di tsunami rischia di travolgere le già precarie tribune di Floriopoli, messe in vendita per pagare (anche) i debiti "contratti" in quel maledetto anno. "No, questo è troppo" urla, "me lo devono spiegare, chi è il vero responsabile di tutto questo! ". Qualcuno cerca di calmarlo, ma Don Florio è assatanato e considerato il luogo dove si trova non ci fa proprio una bella figura! Gli amici propongono di assoldare un investigatore privato e guarda caso circola voce che un inglese di signorile aspetto ha proprio tutto quello che Don Florio cerca, non è italiano, è colto, arguto ed acuto, si fa valere, vede oltre il suo naso, non scende a compromessi, non ha bisogno di soldi....ne ha già di che vivere dignitosamente, e in ultimo si trova anche lui là, più "imprimatur" di così ..... è perfetto! Detto fatto i due si incontrano, con la presenza di una gentile e bella signorina che fa da traduttrice, si comincia, Don Florio guarda l'ospite dal basso in alto con curiosità, pensa "sto' bacchettone ce la farà a capire una mazza delle nostre italiche cose?" Holmes (si, proprio lui, il più grande detective della storia: Sherlock Holmes), si accomoda davanti ad una scrivania ricolma di fascicoli e comincia a studiare le carte, con calma accende e riaccende la pipa, borbottando spesso "incredible!", e sorseggiando a brevi tratti un buon whisky scozzese, Florio, seduto accanto all'interprete, è immediatamente attratto dalla bellezza della ragazza e per scioglierla la invita a continui brindisi con il buon marsala da lui prodotto, E' appena passata un'ora o due, (ma in Paradiso come si fa a capire quanto tempo passa?) che l'inglese, alzandosi in piedi, esordisce "Allora, vedo che il fatto è accaduto il 15 maggio 1977, ma solo nel 1984 c'è una sentenza! Incredible! seven years!” (bella scoperta, pensa Florio, questo qua non ha capito come vanno le cose in Italia!) “quasi sette anni, prosegue Holmes, per stabilire se c'è stato o meno un omicidio colposo, complimenti, poi ancora l'appello del 1985 con la conclusione che il fatto non costituisce reato e la definitiva sentenza di Cassazione del 1986 che chiude il caso non accogliendo i ricorsi dei ricorrenti, nel nostro caso gli eredi delle due persone rimaste uccise nell'incidente e i due feriti gravi che erano con loro, sul bordo della strada - in fila indiana - come ancora oggi ricordano!” (e qui Holmes accenna ad un risolino che uno stizzito Florio non trova di gusto, "almeno i miei picciotti sono onesti e puri" pensa! ). “Mr. Florio, continua Holmes, come vede c'è qualcosa che non va! Troppo tempo, troppo tempo, per stabilire un qualcosa di veramente probante, colpa del pilota, colpa degli spettatori, colpa dell'Ente Organizzatore, ma sopratutto la dannata correlazione con la causa civile, che vedo, si è evoluta in una maniera - politically incorrect" -, nel'1991 le vittime dell'incidente sono condannate, date le precedenti sentenze penali, a pagare al pilota, oltre 4 milioni di lire (!) e solo dopo alcuni anni otterranno un indennizzo dall'Assicurazione di 180 milioni , intanto il pilota riesce ad ottenere nel 1999 un risarcimento di 50 milioni dall'Ente Organizzatore, rivalutato nel 2005 in secondo grado a oltre 233 mila euro, da voi in Italia è cambiata la moneta, non più lire ma euro !, bravi ! Siete più ricchi di noi che abbiamo conservato la Sterlina ! (altro risolino di compiacimento da parte dell'inglese e nuova incazzatura di Florio, che sa bene cosa ha comportato il passaggio lira- euro almeno in Italia), “ma”, aggiunge Holmes, “non si è arricchito l'Ente Organizzatore che è costretto, per pagare una somma che non ha, a vendere l'unico bene immobile che possiede e cioè quello che voi chiamate Floriopoli” . “Va bene, va bene” esordisce un paonazzo Florio, abbandonando la mano della gentile traduttrice e alzandosi a fatica dalla poltrona, “Ho capito! ”, roteando il bastone in aria e un po' traballante sulle gambe, colpa anche del marsala bevuto, si avvicina all'inglese e continua “sulla terra sono degli irresponsabili, pensano di campare 100 anni e non sanno che il tempo per loro corre, corre, corre e può causare anche queste minchiate, ma io voglio sapere chi è il responsabile! Holmes si irrigidisce “Mr. Florio, quando io esco per strada con i miei mastini anche se sono convinto di poterli tenere sotto controllo mi premunisco sempre con museruole e adeguati guinzagli e se per puro caso qualcuno di loro provoca un danno immediatamente provvedo alle spese necessarie a risanare quanto è accaduto, anni fa ricordo un mio giardiniere fu casualmente aggredito da uno di loro che praticamente gli portò via un braccio, da allora il povero uomo vive a mie spese, in certi casi c'è poco da stabilire di chi è la colpa ma si deve prontamente pagare senza cercare altri strumenti di uscita dalle proprie responsabilità, capisce” Florio è scuro in volto, abbassa gli occhi e esordisce a bassa voce “si, si, capisco mettere mano al portafoglio, quello che ho sempre fatto io nella mia vita, finché ho potuto.... ma mi dica cosa andava fatto, e ripeto c'è un colpevole?” Holmes conclude, avviandosi verso la porta “Trattandosi di una disgrazia, dovuta ad un accadimento sportivo, sarebbe stato giusto e a ragion veduta più economico provvedere immediatamente ad un giusto indennizzo al pilota e alle persone coinvolte ed evitando certe strade che portano poi a risvolti non previsti, del resto l'ente organizzatore aveva una assicurazione, che comunque nel procedere avrebbe dovuto tenere presente: ONE) durante una gara automobilistica un pilota certamente non rischia la propria vita e la propria vettura per uccidere altre persone, da considerare solo che per un senso di assoluta sportività e nobiltà di pensiero se perdo un pezzo qualsiasi della macchina diligentemente mi dovrei fermare per evitare ogni possibile conseguenza, ecco perché io memore di quanto mi è successo e mi può accadere se un cane mi perde una museruola o mi logora un guinzaglio rientro immediatamente in casa! TWO) durante una gara automobilistica sopratutto su strada non è certo consigliabile spostarsi da un punto all'altro, o attraversare, o procedere lungo il bordo della strada – a fila indiana – o addirittura dare le spalle al senso di marcia delle auto, ed ecco perché io esco di casa con i mastini prendendo le opportune precauzioni! THREE) durante una gara automobilistica il controllo dei concorrenti quando il percorso lo concede si può effettuare con assoluta tranquillità, ma la Sua corsa Mr. Florio si svolge(va) su ben 72 chilometri è un qualcosa di unico al mondo, di cui giustamente Lei si vanta, ma che non ha possibili paragoni. Quindi il pezzo dell'auto mancante e la possibile anche se non provata probabilità che sia causa dell'incidente restano solo esercizi di pensiero. Se lo perdeva e subito dopo usciva di strada cosa avremmo detto e pensato ?, non lo si è fermato ma questo avrebbe escluso la possibilità di un incidente ? Quante auto al termine di una competizione sono perfette nei loro componenti meccanici ? Quanti piloti prendono il rischio di concludere una gara pur sapendo che sulle loro macchine qualcosa non va e al minimo intoppo è la fine ? Quante direzioni di corsa possono valutare le perfette condizioni di uomini e macchine durante una competizione ? Ecco perché io, pur convinto di potere controllare i miei cani, non lo sono mai in assoluto ! Queste considerazioni portano ad un unico colpevole che è il modus operandi della vostra società quello di ritardare al massimo un qualsiasi indennizzo ! Ecco perché io nell'unica occasione che mi è occorsa mi sono accollato un domestico in più! Good Morning Mr. Florio” Holmes saluta Florio con un inchino, bacia la mano all'interprete, si porta in testa il cilindro ed esce richiudendo la porta con il bastone. Florio che nel frattempo si era incurvato si raddrizza prontamente, guarda la ragazza ed esclama “Minchia !” webmaster. |
| LA CRISI - AIUTIAMO L'AUTOMOBILE ? (15 dicembre 2008) No, sarebbe una logica e valida risposta. Ma poiché oggi come ieri conta solo il denaro sarà fatto tutto il contrario, e tutti, chi più o meno inconsapevolmente adotteranno misure in favore dell'automobile. Ma che fare ? Chiudere le fabbriche e licenziare milioni di lavoratori ? No, semplicemente riconvertire. Tutte le auto a benzina nuove in produzione o in stoccaggio riconvertite con altre alimentazioni: idrogeno, metano, gas e possibilità di richiamo per la riconversione delle auto a benzina non più vecchie di 5 anni. Un piccolo sacrificio per i costruttori ma un grande passo in avanti per il progresso. Magari con l'aiuto dei petrolieri. Webmaster. THE CRISIS - HELP THE CAR? (15 December 2008) No, it would be a logical and effective response. But since today as yesterday counts only the money will be done the opposite, and all, who more or less unconsciously adopt measures in favor of the car. But do? Close factories and lay off millions of workers? No, just convert. All new petrol cars in production or storage reassigned to other feeds: hydrogen, methane, gas and the possibility of recall for the conversion of petrol cars not older than 5 years. A small sacrifice for manufacturers but a great step forward for progress. Maybe with the help of oil companies. Webmaster. |