![]() | 20 maggio 1934 |
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ALFA ROMEO 8C 2300 (#16) - CARLO PELLEGRINI | |
ALFA ROMEO 6C 1750 (#26) - LUIGI BECCARIA | |
![]() | L'assenza di Vincenzo Florio dall'organizzazione non giova certo al successo dela Targa. Quell'anno l'interesse degli spettatori fu tenuto vivo soltanto dalla vittoriosa presenza di Varzi che era allora all'apice della carriera. Varzi, dopo essere transitato secondo ai primi due giri, assunse il comando della corsa e lo mantenne fino all'ultimo : il coraggio di Ghersi, che sotto la pioggia sferzante aveva preceduto il campione all'inizio della corsa, venne frustrato da una spettacolare sbandata che lo scaraventò fuori strada. La media fu solo di 67 Km. h; ai posti d'onore si piazzorono Barbieri e Magistri, ambedue su Alfa Romeo come, del resto, il vincitore. |
![]() | Vince, piegando il coraggioso Pietro Ghersi su Alfa Romeo 2654 in testa per due giri poi finito al sesto posto, il campione Achille Varzi su Alfa Romeo 3000. |
| NANDO BARBIERI alla partenza, attrezzato per affrontare una Targa sotto la pioggia e ... con Vincenzo Florio ancora assente dall'organizzazione, a tal proposito la gente mormorava che si trattava di un segno divino perché Florio era stato allontanato dall'Automobil Club di Palermo. |
| Il federale di Palermo Li Gotti, attorniato da gerarchi minori, osserva interessato gli impianti di FLORIOPOLI. Il regime è molto interessato alle corse automobilistiche organizzerà una Coppa del Littorio molto vistosa ma di scarso interesse tecnico. |