CLEMENT-BAYARD

Già prima di iniziare a costruire automobili, Adolphe CLÉMENT aveva accumulato una fortuna vendendo biciclette e copertoni di tipo pneumatico. Già dal 1899 CLÉMENT, in società con la Gladiator, aveva iniziato a produrre tricicli e quadricicli per passare poi, verso la fine del secolo scorso, alla costruzione di due vetturette leggere, una delle quali utilizzava un motore posteriore De Dion da 2,5 HP mentre l'altra era spinta da un motore posteriore monocilindrico da 3,5 HP e era caratterizzata dal sistema di guida ad assale sterzante, Quest'ultimo modello venne progettato dall'ufficio tecnico della Panhard - Levassor, allora diretto dallo stesso CLÉMENT, e costruito dalla fabbrica scozzese Stirlings, Nel 1901 la gamma si arricchì con automobili con motore bicilindrico da 9 HP e con motore a quattro cilindri da 12 0 da 16 HP, Questi modelli, costruiti negli stabilimenti Gladiator, si differenziavano dai modelli che portavano quest'ultimo marchio per il tipo di trasmissione (che nelle Gladiator era a catena), Nel 1903 Adolphe CLÉMENT decise di separarsi dalla Gladiator e iniziò la produzione di automobili che, al posto del marchio CLÉMENT - Gladiator utilizzato sino ad allora, vennero contraddistinte dal nuovo marchio CLÉMENT - BAYARD (BAYARD era il cognome di un cavaliere del XVI secolo che aveva contribuito alla liberazione di Mezieres e per il quale CLÉMENT aveva sempre nutrito una smisurata ammirazione). Nel 1904 la CLÉMENT - BAYARD aveva a listino una gamma di automobili con motori che spaziavano dal 6 HP, monocilindrico, ai quattro cilindri da 14,20 e 27 HP, Nel 1907 l'assortimento dei motori, ulteriormente ampliato, andava da un bicilindrico 7/10 HP ad un quattro cilindri da 50/60 HP, I modelli che utilizzavano i propulsori più potenti avevano la trasmissione a catena, Il modello 10/12, spinto da un motore monoblocco a quattro cilindri, utilizzava un radiatore a cruscotto, una soluzione adottata sino al 1914 su tutti i modelli più piccoli della gamma, Nel 1911, cessata la produzione dei modelli con trasmissione a catena, vennero introdotti tre modelli con motori a sei cilindri da 15, 20 e 30 HP. Con quest'ultimo aggiornamento le automobili CLÉMENT - BAYARD si dimostrarono superiori alle TALBOT inglesi, e furono esportate nel Regno Unito con il marchio CLÉMENT - TALBOT. Allo scoppio della I Guerra Mondiale, allorché Adolphe CLÉMENT si ritira dagli affari, la sua fabbrica aveva in listino 12 modelli, il più piccolo dei quali era spinto da un bicilindrico da 7 HP e il più grande da un 6 cilindri da 30 HP. Dopo la guerra, la fabbrica riprese l'attività mettendo in produzione una automobile leggera con motore 4 cilindri da 8 HP; l'avventura della CLEMENT-BAYARD si concluse nel 1922, quando venne rilevata dalla Citroen.


La CLÉMENT - BAYARD di Achille Fournier alla partenza della 1^ Targa Florio del 1906, si ritirerà al 1° giro per incidente nei pressi di Geraci.

Non meno fortunata la CLÉMENT - BAYARD di Maurice Fournier che concluderà fuori tempo massimo la 1^ Targa Florio del 1906.

La CLÉMENT - BAYARD di Pierre GARCET conclude la 2^ Targa Florio del 1907 all'11 posto assoluto.