Molte
Case automobilistiche hanno dedicato un loro modello alla Targa Florio.
Cominciamo dalla Frazer Nash. Questa
è la
Targa Florio Gran Sport, la spider presentata al Salone di Londra
nell'ottobre 1952, diretta discendente della BMW 328 (1936), probabilmente
la più bella auto sportiva del decennio. Il motore 2 litri, sei cilindri
ad aste e bilancieri con triplo carburatore, sviluppava 125 CV e le
sospensioni, le anteriori indipendenti a balestra trasversale e le
posteriori a barra di torsione, erano pure BMW. Anche il suo nome ha un
significato: la Frazer Nash era l'unica auto inglese che avesse mai vinto
la Targa Florio, nel 1951. La velocità massima era 192 km/h, ma ebbe una
produzione molto limitata, probabilmente meno di 20 auto con queste
caratteristiche fra il 1952 e il 1955.
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La Frazer Nash Targa
Florio Gran Sport s/n 421 200 169, FNS 1/41, terminata nel
dicembre del 1952, e il suo proprietario Errol Flynn, nella
foto in costume di scena per il film "The Master of Ballantrae".
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Flynn, sua moglie
Patrice e la Frazer Nash Targa Florio Gran Sport. |
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La Frazer Nash Targa
Florio Gran Sport s/n 421/200/185 in costruzione nel 1953
fotografata dal suo proprietario Doug Reardon-Smith.
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Più conosciuta è la Porsche 911 Targa."Quattro in una"
affermava il catalogo Porsche del 1967 della allora nuova 911 Targa. Il
tettuccio e il lunotto posteriore staccabili ed anche i finestrini
laterali abbassabili permettevano ai passeggeri di optare per aria fresca
in sicurezza, sole senza spifferi, aria fresca senza pioggia sui collo, ma
anche per la protezione garantita da una berlina. Dove si può riporre il
tettuccio quando non lo si usa? Il tettuccio ripiegato occupa "uno
spazio minimo" nel bagagliaio anteriore e il lunotto posteriore sta
sul ripiano posteriore. Cosa si dovesse fare in caso di pioggia improvvisa
non viene specificato. Raffigurato il modello del 1972. A quel tempo il
sei cilindri orizzontale aveva una cilindrata di 2,3 litri ed era
disponibile a vari livelli di preparazione, con due carburatori, con l''iniezione
diretta e con erogazioni da 130 a 190 cavalli. |